Date: 17/6/1895



Place: Milano

ID: CLET001835




 

181            

p.366-367-368-369

CLET001835

 

 

Milano 17 Giugno 1895.

 

Eg° Sig.n Avvocato Umberto Campanari

        (Riservata)         Milano.

 

        Ricevo la stimata sua d’jeri, e ringraziandola per la premurosa di Lei comunicazione, esprimo solo il dispiacere che il contesto della stessa non mi fosse così esattamente noto, prima della seduta del 15 corrente, che altro sarebbe stato il mio contegno verso i consoci! -

Troppo lungamente dovrei rispondere, per ribadire le troppo numerose ed ingiustificate lamentele - prima fra tutte quella di dichiarare un onere gravoso le £ 2,000 annue, rappresentate da una corrispondente produzione annua di pagine di musica, ed in ogni modo somma pressoché insensibile nella spesa annua complessiva della sezione! - Quanto al contratto, in generale, del brevetto Tessaro, ne deploro io stesso la forma, ma questa non fu stillata [sic] da me, bensì da persona di tutta fiducia. Né mi si venga ad osservare che si ignorava completamente le linee generali del contratto stesso! - Innanzi tutto ai preliminari di contratto ha sempre assistito, per conto della prima Società, il Comm.e Luigi Erba, il quale era dunque pienamente informato. Se non ho dato comunicazione letterale del contratto definitivo, ne informai i Soci, tant’è vero che dietro mio invito fecero in forma quasi ufficiale una visita alla Sezione Tachigrafica, mostrandosi assai soddisfatti ed elogiando ogni cosa! - Vera mia colpa è quella di non aver fatto ciò risultare dai verbali: ma questi in principio della Società erano tenuti troppo sommariamente, ed in forma pressoché famigliare!...e devo rendere grazie al Signor Gustavo Strazza, il quale obbligò a dare altra e più dettagliata forma ai verbali stessi.

Protesto, altamente indignato ed offeso contro le dichiarazioni che riguardano l’Amministrazione, e le Officine!! - non è generoso prendere occasione dall’esito cattivo e deplorevole di un affare, per colpire di biasimo l’intera Amministrazione che è, al contrario, un modello di esattezza, e quale forse non molte altre aziende possono vantare!! - Questo è atto di vera ingiustizia; come è quello di non vedere l’attuazione di molte riforme, discusse d’accordo. Rammento espressamente che, accettandole in massima ed a titolo di raccomandazione, mi riservai di applicarle con quei criteri che la mia esperienza mi avrebbe consigliato, se ed in quanto trovate opportune - poiché, in caso contrario, entrino i Soci nella Gerenza, e ne assumano pure le personali responsabilità.

Per ultimo, trovo strano assai che, nella definizione dell’affare Tessaro, riconoscendo la responsabilità morale e materiale quale spettante al Gerente, non facciano carico allo stesso del danno materiale!... una cosa contraddice l’altra, perché la materialità non si cancella e quindi non è che per un atto di degnazione che può essere messa da parte - ora non fui mai abituato in vita mia a subire tali umilianti oltraggi alla mia dignità - e non accetto tale formula.

La conseguenza di tutto ciò è una sola ed è logica, ed è la seguente:

- A Lei, quale consulente legale della Società dò in mano le mie formali dimissioni dalla Gerenza, non solo: ma altresì avverto che intendo alienare la mia caratura diminuita di quel tanto che andrà, in misura da stabilirsi, a risarcimento della Società per la perdita Tessaro.        

Nessun altra via è possibile, non intendendo affatto accettare le osservazioni di cui è fatto cenno nella stimata di Lei lettera e che suonano incapacità al Gerente.

Povero sono; più povero resterò, ma nulla al mondo, per Iddio, mi fa indietreggiare innanzi alla difesa della dignità mia, e di quella secura coscienza, che non è frutto di orgoglio, ma della lunga esperienza del mio valore.

Inutile insistere in altra via: tale è la mia decisione.

Ringraziandola di nuovo per lo zelo di cui ha dato prova nel disgraziato affare Tessaro, con sensi di tutta considerazione mi confermo

di Lei devot.mo

Giulio Ricordi

 

181.

pp. 366-369

CLET001835

 

Milan, 17 June 1895

 

Eg. Sig. Avvocato Umberto Campanari

(Private) Milan

 

   I received your letter from yesterday and thank you for having kindly informed me right away of how things stand. However, had I been fully aware of the context of your letter before the shareholders’ meeting this past 15th, my attitude toward them would have been quite different!

   It would take too long for me to respond to the many unjustified complaints they make – first among them their declaring the company’s yearly loss of £2,000, corresponding to the number of pages of music that should have been produced, to be a heavy financial burden when in any case it represents an all but negligible amount within the overall budget of the department! – As far as the contract for the Tessaro patent goes, I deplore the way it was written myself, but this was done not by me but by another highly recommended individual. Nor can they claim that they were completely unaware of the general terms of the contract! – if for no other reason than the fact that Comm. Luigi Erba, representing the original Association of Investors, was present for all of the preliminary deliberations and was therefore fully informed. If I did not communicate the actual definitive contract to the Shareholders, I nevertheless informed them, as proven by their having accepted my invitation and made a quasi-official visit to the Tachygraph Department, with which they seemed extremely satisfied and had words of praise for everything they saw! – I do blame myself for not having had that fact included in the minutes; but in the early days after the Company was founded they were kept in too summary and familiar a manner!... and I must thank Signor Gustavo Strazza for demanding that the minutes be kept in another and more detailed way.

   I also most indignantly and aggrievedly protest the declarations regarding the Administration and the Workshops!! – It is ungenerous to use the poor and deplorable results of this one affair to condemn the entire Administration, which has been, quite to the contrary, a model of scrupulousness to which probably few other companies may lay similar claim!! – This is an absolute injustice; as is the willful disregard of the many reforms that were enacted after discussion and agreement. I specifically recall that, while I accepted them overall as recommendations, I reserved the right to apply them according to criteria suggested by experience, if and to what degree I found them opportune – since otherwise the shareholders should take part in Management and assume their personal responsibilities as well.

   Last, I find it exceedingly strange that they recognize the moral and material responsibility of the General Manager in their analysis of the Tessaro affair, but they assume no material damage accrues to him!... one thing contradicts the other, because the material factor cannot be cancelled and therefore cannot be set aside by a mere gesture of acquiescence. I must say I have never endured such humiliating insults in all my life – and I do not accept them now.

   The only logical consequence that can come of all this is the following:

   - To you, as legal consultant of the Company, I submit my formal resignation as General Manager; in addition, I intend to withdraw my investment, minus the amount yet to be determined as repayment to the Company for the Tessaro loss.

   No other way is possible. I have no intention whatsoever of accepting the observations you mention in your letter, which make the General Manager out to be completely inept.

   I may be poor and will become even more so, but nothing on earth, by God, can prevent me from defending my dignity and the strength of my personal convictions, which are not born of pride but rather come from an understanding of my worth by virtue of years of experience.

   It is useless to insist that I take some other path: this is my decision.

   Thanking you again for your show of dedication in this unfortunate Tessaro affair, with my best regards, I remain

   Yours most sincerely,

Giulio Ricordi

 

 

 


Named places
Milano

Tipology copialettere
Sub-tipology letter
Writing manuscript
Language italian

Letter name DOC01827.181
Volume Signature DOC01827
Year 1888-1901
Volume 01
Pag 366-369
No. pag 4