Date: 18/2/1906



Place: New York, Stati Uniti

ID: LLET000344




[Su carta intestata Hotel Astor Time Square New York]

18.II.06 

Caro Tito

La Butt: andò benissimo per stampa pubblico ma non per me - Un'esecuzione senza poesia - Farrar non mi soddisfa troppo - stona e cresce, e la voce sua non porta molto nel gran vaso - Ho dovuto lottare per avere 2 prove insieme compreso la generale! E nessuno sapeva nulla - Dufriche non si era preso la pena di studiare la mise en scene perché c'era l'autore e Vigna ha fatto quello che può far lui e non è molto - l'orchestra non gli obbedisce - fino a che rimanevo alle costole marciava assai bene ma quando abbandonavo il campo eran dolori - Insomma però tutto è andato bene - e la stampa è unanime per magnificare - Oggi è il primo giorno che posso scrivere dopo 6 giorni d'influenza che mi ha tuè. Parto il 26 col Kronprinz - volevo andare al Niagara ma non ne ho né voglia né il tempo -

Ora a noi per Conchita -

Io sono ancora terribilmente dubbioso per questo soggetto - se penso al romanzo no, ma al libretto, si - La sua struttura la sua pericolosa e non chiara psicologia mi spaventano - Concita non riesce mai a dimostrarsi lei colla sua persistente verginità con l'evidenza e la chiarezza che è in Pierre Louys - il ripetersi duettistico è incolore e spaventevolmente difficile e pericoloso a rendersi musicalmente con una varietà che è necessaria in teatro -

Primo e  2° quadro vanno, ma Baile Siviglia e ultimo non mi sembrano ancora riusciti - Pensiamoci bene - io non potrò mai mettermi al lavoro se non ne sono convinto pienamente prima - 

Per me e per la Casa. Tu col tuo discernimento Teatrale ne sei convinto? Considera tutti i lati della barca e guarda se trovi falle - io ne vedo - e che si fa? Tutto il mondo aspetta da me l'opera e ce n'è bisogno proprio - Ora basta colla Bohème Butt[erfly] et compia anch'io ne ho sopra i capelli! ma sono tanto ma tanto impensierito. Ci ho pensato sempre ne ho parlato con Pecci - Cottenet e ad essi ho fatto leggere prima il romanzo poi il libretto - A tutti è piaciuto ma poi vengono i ma..... -  e per questi ma che io mi affliggo e mi torturo non tanto per me solo ma anche per voi, per il Sig Giulio per la Casa Ricordi, cui voglio e devo dare un lavoro con tanto di coglioni e sicuro

Anche qui ho cercato di trovare soggetti ma non c'è nulla di possibile o meglio di completo - buoni accenni né ho trovati in Belasco ma niente di chiuso di solido di completo. L'ambiente del West mi piace ma in tutte le piéces che ho visto ho trovato solo qualche scena quà e là - Mai una linea semplice - tutta farraggine e a volte cattivo gusto e vecchio gioco -                                                                                                            

Ti ho scritto tutto questo per prevenirti e non farti la cattiva sorpresa di una discussione per i dubbi di Concita - 

tu certo dirai: perchè allora attaccarsi a questo soggetto?

Caro mio son 3 anni che mi vado torturando la testa e l'anima per trovare dove posare le mie 4 note e mi sono attaccato con voglia famelica al soggetto che più d'altri m'impressionò - Il libro è bello - ma il libretto o meglio l'esposizione Teatrale di quanto si dice nel libro è imperfetta poichè m'accorgo che è impossibile rendere già che si dice e si fa nell'originale - 

La scena della danza nuda bisogna mascherarla la questione della verginità che è il chiodo del libro non può rendersi palese nella recita del romanzo [una frase cancellata]

Ho paura dell'ultima scena che se non è verista eccessivamente non è che un solito duetto - e questa scena è pericolosa e il pubblico non la accetterà tale e quale l'ho pensata io - insomma t'assicuro che la mia vita non è tutta rose, e questo pensiero concitato mi rende l'esistenza nervosa e l'umore tristissimo -

Prima di partire debbo avere un abboccamento con Belasco ma ci spero poco - anche Long che conobbi a Filadelfia l'altra sera alla 2° di Butt: vuole espormi un argomento - andrò ancora a vedere una commovente commedia belaschiana The Magic Master e un'altra di Hauptmann che mi dicono bene e poi ho finito - a rivederci presto a Milano - Come ho bisogno di riposo! dopo Paris New York! Ora basta - poi l'influenza!

Ciao saluta Papà e tu abbiti un cordiale abbraccio

dal 

tuo G Puccini

Transcription by Graziella Bertelli


Tipology lettera
Sub-tipology letter
Writing manuscript
Language italian

Physical Attributes
No. Sheets 6
Size 225 X 150 mm

Letter name LLET000344