Data: 21/3/1902



Luogo: Milano

ID: CLET000825




21 marzo 1902

Caro Puccini,

In possesso della gradita tua d'jeri ho fatto pagare per tuo conto, addebitandoti a partita, la somma di £100- alla Sartoria Lampugnani dalla quale ho ritirato relativa quittanza.

Dietro tuo telegramma abbiamo poi permesso a Zeni di cantare il Racconto Bohème a Livorno: per massima generale la Casa non lascia eseguire, nemmeno col solo pianoforte, pezzi staccati d'opere importanti, ma in seguito ad una tua preghiera....cosa fare?

Per Tosca a Torino nulla ancora vi è di stabilito. Della Compagnia oltre al M° Ferrari, si parla della bravissima Sig.na Petrella, del Baritono Magini Coletti: quanto al tenore il Sr Giulio deve sentire domani certo Isalberti, del quale si dice mirabilia. Affettuosi saluti da tutti noi ed una stretta di mano speciale dal

tuo aff° amico

C. Blanc

Trascrizione di Archivio Ricordi


Tipologia copialettere
Sottotipologia lettera
Scrittura manoscritto
Lingua italiano

Lettera titolo CLET000825
Segnatura Volume DOC00885
Anno 1901-1902
Volume 16
Pag 462
Nr. pag 1