Caro Ricordi.
Oggi ho consegnato all’Uffizio della Diligenza Erariale un pacco contenente i due Album corretti, e due pezzi tradotti del mio Rolla, cioè la Scena finale di Moriani, ed il Duetto fra questi e Ronconi. Te lo avviso acciò ne facci [sic] ricerca alla posta. Son dietro a ridurre il resto che cercherò di spedirti con tutta sollecitudine. Vedrai da questi due pezzi che ti mando, che ho cercato di scriverli con carattere chiaro di mia mano, e con tutta esattezza, onde evitare possibilmente i [sic] sbagli. Per altro amerei vedere le ultime copie di stampa, per maggior cauzione, e credo che vorrai spedirmele appena saran fatte. Stamattina ho ricevuto dal conduttore [Zhelle] un pacco de’ libri che mi hai mandato, cioè quelli ricevuti da Egisto di Parigi. Sono in numero 39, e invece dovrebbero essere, dietro l’avviso di mio fratello 62, mi farai piacere dirmi se il rimanente l’avesse trattenuto la censura.
Fa in modo che tutte le correzioni apposte negli Album che riceverai sieno [sic] fatte con esattezza. Addio fratello Luigi ti saluta, ed abb[rac]ci
Tuo aff.mo
Federico Ricci
Non so quanto ne abbiamo del mese, ma di certo so che è sabbato [sic]
Addio
[Indirizzo]
Sigr Gio. Ricordi
Editore di Musica
Milano
[timbro postale]
TRIESTE 1841
24
APR
Milano
27. APR.
[La data completa della lettera si ricava dal timbro postale di Trieste, in quanto il 24 aprile era un sabato].