Trieste 13 Maggio 1841
Caro Ricordi
Oggi ho consegnato al conduttore Dobler, che parte questo dopo pranzo, tutto il rimanente de’ pezzi del Rolla, cioè
1° Canzone Stefano
2° Ballata Stefano
3° Aria Eleonora
4° Cavatina Appiani
5° Duetto = Eleonora e Rolla.
6° Tavola tematica dell’intera Opera.
Con questo ho finito il mio obligo [sic] verso di te fintanto che non verrà il tempo di far stampare il finale e l’Introduzione. T’avverto che mi son prevalso da un banchiere di qui de’ cinquecento franchi effettivi, perché ne aveva preciso bisogno, e ne ho rilasciato una cambiale corrispondente tutta per te, che domani ti sarà spedita, e che mi farai piacere di sodisfare [sic].
Nell’ istesso pacco a te inviato troverai i quinternetti che avevo presso di me della Prigione, e anche due Canzonette di Salghetti delle quali Luigi qui sotto te ne scriverà l’oggetto della spedizione. Al ritorno del Dobler se hai stampato qualche pezzo del Rolla di quelli già spediti, mandameli per le correzioni. Unisci poi ti prego alla musica che già ti ho chiesto nell’altre mie, una copia dell’Indispensabile.
Esercizio di Chaulieu
una copia di Il Vallace di Rossini per Canto, e pianoforte
Tutti i pezzi fin’ora stampati dello stesso per Canto e piano
La Figlia del Reggimento, ed i Martiri, ma Opere intere per Canto, tanto dell’una, come dell’ altra, in caso contrario – niente.
Poi una copia del Duetto Ebben per mia memoria Nella Gazza Ladra.
Una Copia della Cavatina Elena, oh tu ch’io bramo nella Donna del Lago.
Tutte queste cose mi farai piacere consegnarle a Dobler.
Addio intanto ed abb[rac]ci di Cuore
Tuo aff.mo
Federico Ricci
Caro Ricordi _
Ti mando due canzonette d’un mio allievo, le quali son veramente graziose, e di effetto, amerei che tu mele stampassi, e darmene una quindicina di copie, ed in compenso, se ti piace, io ti manderei due canzonette che comporrei espressamente per te dedicandotele, da farne tu l’uso che più ti aggrada. Sappimi dire qualche cosa, e intanto salutandoti mi dico
Il tuo Amico
Luigi Ricci
[Indirizzo]
Sigr Gio. Ricordi
Editore di Musica
Milano
[Timbro postale]
TRIESTE 1841
13.
MAI
Milano
16. MAG.
[Sulla seconda pagina, nel margine sinistro, di traverso, nota di altra mano: «Elisa e il / Prigioniero / dedicata alla Chi? / Pinelli?»; è questo il titolo di una ballata di Giovanni Salghetti Drioli, compositore di Zara che morì nel 1868; sul frontespizio della ballata era riportata la dedica alla «... gentile e colta signora E. Pinelli». Ricordi effettivamente stampò quest’opera nello stesso 1841].