Caro Ricordi
Tu saprai che la proprietà del Rolla per le rappresentazioni è metà a mio favore, e metà di Lanari. Fu a Venezia che trovando necessario di far rinnovare le parti, egli Lanari mi diede l’autorità di spendere un duecento lire per farle copiare, io per non far girare lo spartito in mani estranee, e pensando che tu ci avresti anche un qualche interesse per la riuscita dell’opera, come proprietario della stampa, scrissi ordinando a Moriani di pressarti di far cavar le parti dal tuo stabilimento. Moriani ora mi scrive che tu gli hai fatto un conto che tu stesso convieni essere al di là del solito per aver dovuto tralasciare degli altri lavori. Io spero che non vorrai farmi questo torto di essere fermo nella prima domanda, trattandosi tanto più di favorire un’artista, e che per quanto siano state grandi le occupazioni de’ tuoi Copisti, in uno Stabilimento sì vasto, non ha dovuto portare la copia delle parti del Rolla, un tale esquilibrio, da voler che si paghi dippiù di quello che sei solito a farti dare dagli altri. Vengo perciò con questa mia a interessarti di farmi il favore di ribassare al giusto il prezzo fatto per le parti del Rolla, e dirmene il risultato in una tua lettera che mi farai piacere d’indirizzarmi subito a Trieste, per dove parto fra giorni, e appena che la riceverò, mi farò premura di spedirla a Moriani dal quale ti farò rimborsare il costo. Ti prego dunque fammi questa amicizia, altrimenti sarò costretto a rimetterci del mio, stanteché io avevo l’autorizzazione da Lanari di spendere un Duecento lire, e non più. Amo credere che vorrai favorirmi, e di fare il prezzo quale ad un amico artista, e ringraziandoti anticipatamente, credimi, con tanti saluti al Figlio, ed a Cerri,
Tuo aff.mo
Federico Ricci
Vienna Maggio
1847
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[Indirizzo]
Sigr Gio[vanni] Ricordi
Milano
[Il giorno della data è riportato