Date: 26/5/1904



Place: Milano

ID: CLET002107




2.18

p.38-39-40

CLET002107

 

Milano 26 Maggio 1904

S.r D. Gualtieri.

Qui

 

Stavo precisamente per scriverle quando mi giunge la sua d’oggi: ciò non muta affatto le osservazioni che è mio dovere di farle.

Comincio dal rammentarle che, quando si trattò della di Lei ammissioni [sic], io le dissi chiaramente che uno solo era il Gerente, il quale poi non era un fantoccio qualunque, ma voleva di tutto essere informato e tutto vedere, non dovendosi prendere impegni di qualsiasi natura senza il benestare del Gerente stesso, il quale poi in fin dei conti è il solo responsabile con tutto il suo capitale verso la Società, per cui finisce a pagare lui anche gli spropositi che fanno gli altri. Ciò può fare, se non di buon animo, almeno per un doveroso riguardo verso gli impiegati, quand’esso sia informato.

Ora di quanto Ella mi scrive in detta sua lettera, non solo non ebbi informazione alcuna, ma giudico per di più affatto inopportune le proposte ch’Ella mi fa conoscere.

E cioè:

1° Inopportuno, inutile fare la spesa del di Lei personale viaggiante per collocare qualche serie delle Cartoline Butterfly (Insetti). Ancora si trattasse di collocare 500, 600 serie, sicure!... ma se si arriverà ad 8 o 10 sarà un miracolo! Senza dire dell’inopportunità, perché si farebbe atto di scortesia verso l’artista che canta a Brescia, facendo la réclame alla S.a Storchio!!!... Ma come non ha pensato a  tale sconvenienza?

2° Chiaramente e più volte, ho detto che nessun impegno si prende, senza il mio assenso. Cosa è questo nuovo affare di cartoline?... In questo genere di commercio io voglio prima veder ben chiaro: non voglio trovarmi sulle spalle uno stock di parecchie decine di migliaia di tali cartoline – voglio prima toccare con mano che le edizioni già fatte si saranno esaurite in tempo utile perché il capitale sborsato in edizione sia rimborsato anche ne’ suoi interessi commerciali. Tale prova non fu per anco raggiunta.

3° Inopportunissima poi l’andata a Brescia - e col S.r Crivelli. Sabato!... giorno di una 1a rappresentazione importantissima, per la quale una città di provincia è tutta sottosopra ed avrà ben altri pensieri che non quelli delle cartoline. Aggiungasi l’imminente apertura dell’Esposizione, la venuta del Re per l’indomani!... Che diamine? come si può credere di trattare seriamente affari in tali circostanze?...

Dunque, eg° S.r Gualtieri, non si tratta di inesatta interpretazione, ma di una interpretazione esattissima da parte del Gerente.

Io sono abituato a trattare e dire le cose con tutta franchezza: desidero che i nostri rapporti sieno sempre cordiali, desidero e spero che la di Lei attività si esplichi con vantaggio della mia Ditta: ma… ciò non toglie ch’io dichiari che al disopra di me non v’è alcuno e ch’io intendo dirigere e non essere diretto.

Ecco quanto intendevo scriverle e che ora viene in risposta alla sua lettera, mentre Le confermo la mia stima e la mia considerazione.

Dmo Giulio Ricordi

Gerente G Ricordi e C.

2.18

pp. 38-40

CLET002107

Milan, 26 May 1904

Sig. D. Gualtieri

Here

   I was just about to write you when your letter of today arrived; this does not alter the observations I am obliged to make to you.

   I begin by reminding you that when you were hired I told you clearly that there was only one General Manager, who was not a mere figurehead but who rather wanted to be kept informed of and to see everything, and without whose approval no commitments of any kind were to be undertaken, since he is, at the end of the day, the sole person responsible, with all his capital invested in the Company, and who therefore ends up paying even for the mistakes of others. This he can do, if not willingly, at least out of a sense of responsibility towards the employees, so long as he has been kept informed.

   What you now write in your letter regards matters about which I was not informed, and furthermore I find the proposals you make to be inopportune.

   Specifically:

1st It is inopportune and useless to spend money sending your travelling sales staff to place a few sets of the Butterfly Postcards (Insects). If it were a matter of securing orders for 500, 600 sets, certainly! – but if you sell 8 or 10 it will be a miracle! Not to mention how inopportune it would be, because it would be a discourteous gesture toward the artist who sings at Brescia by promoting Sig.ra Storchio!!!... How is it possible that such an impropriety did not occur to you?

2nd I have told you clearly and repeatedly that no commitment should be undertaken without my approval. What is this new business with the postcards?...  In this sort of commerce, I want to see clearly before committing: I do not want to find myself with a stock on hand of several tens of thousands of such postcards – first, I want proof that the previous runs will have sold out in time so that the capital invested in new editions, even the interest, will be recuperated. This still has not occurred.

3rd The trip to Brescia is extremely inopportune – and with Sig, Crivelli. Saturday!... The day of a highly important premiere, for which a provincial city is all topsy-turvy and will have far more things to focus on than postcards. Add to that the imminent opening of the Exposition, the arrival of the King the following day!... What the hell? How can you imagine you can conduct serious business deals in such circumstances?...

   Therefore, eg. Sig. Gualtieri, this is not a matter of an incorrect interpretation on the part of the General Manager, but rather of a highly exact interpretation.

   I am used to treating matters and saying things with absolute frankness: I wish for our rapport to always be cordial, I wish and hope that your activity will be an advantage for my Company. But… the fact remains, as I’ve said, that there is no one above me in the hierarchy and that I intend to manage, and not to be managed.

   This is what I had planned to write you and which now comes as a response to your letter. I confirm my respect and appreciation.

 

Most sincerely, Giulio Ricordi

General Manager, G. Ricordi e C.

 


Named works
Madama Butterfly

Named places
Milano
Brescia

Tipology copialettere
Sub-tipology letter
Writing manuscript
Language italian

Letter name DOC01828.018
Volume Signature DOC01828
Year 1901-1909
Volume 02
Pag 038-040
No. pag 3